z
Significato di z.
sostantivo femminile o maschile
- Ventunesima e ultima lettera dell'alfabeto italiano. Dopo essere stata eliminata dall'alfabeto latino arcaico, fu reintrodotta nel sec. I a.C. per indicare la consonante fricativa dentale sonora sempre più frequente nei grecismi, e messa perciò all'ultimo posto; ma nell'uso moderno, il valore di consonante fricativa dentale sonora è stato sostituito da quello di affricata dentale sorda (per es. in zio ) o sonora (per es. in zero ); per il valore di consonante doppia tipico delle affricate, richiede gli articoli lo e gli quando è iniziale ( lo zio, gli zii ; lo zero, gli zeri ) e all'interno della parola è sempre doppia ( zazzera, mazzo, mezzo ), con l'eccezione di alcuni grecismi o forestierismi (come rizoma, nazismo ) e della posizione davanti a i + vocale ( azione, abbazia, daziere ), a meno che non si tratti di derivati da parole con doppia z (come pazzia da ‘pazzo’, corazziere da ‘corazza’, ecc.).
- In fisica, Z indica spesso l'impedenza o il numero atomico.
Informazioni su z.
- È un nome.
- Lingue in cui z è usato:
(clicca sul pulsante per ascoltare la sua pronuncia)
Rottura di sillaba di z in sillabe
z
- Consiste di 1 sillabe e 1 lettere.
- z è una parola monosillabico, poiché ha sillaba singola.
Parole che fanno rima con z
Bionaz, raz, Graz, Champdepraz, fez, suarez, Brez, Suez, Ghz, Leibniz, quiz, telequiz, selz, sbrinz, kolchoz, sovchoz, Cloz, Perloz, blitz, Auschwitz, seltz, hertz, megahertz, chilohertz, kibbutz, vaduz, Sfruz, jazz
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