rimasto

Significato di rimasto.

intransitivo
  1. Restare in un luogo, trattenersi (spec. + a, in, da, con ): rimarrò a Milano per tre giorni; sono rimasto in casa tutto il giorno; rimango a cena dai nonni; vorrei r. un altro po’ con voi; + a e inf.
    chi rimane a mettere in ordine?
  2. Essere giunto in un punto in una determinata attività, in un discorso, ecc.
    riprendiamo da dove eravamo rimasti
  3. Di notizia, confidenza, ecc., restare a conoscenza di un gruppo ristretto di persone (+ tra ).
    quest'informazione deve r. tra noi
    è una questione che deve r. tra lui e me
  4. Di persona o animale, restare in una posizione (+ compl. predicativo del sogg.): r. seduto, in piedi; rimani fermo; anche nella forma rimanersene.
    rimanitene sdraiato qui
  5. Venirsi a trovare in un nuovo stato, anche fisico o psicologico; diventare (+ compl. predicativo del sogg.): r. vedovo; r. ferito, invalido; a quella proposta rimasi sbalordito.
  6. Essere d'accordo, accordarsi (anche + che e ind.).
    rimaniamo come abbiamo deciso
    siamo rimasti che la vado a prendere dopo
  7. Di sentimento, pensiero, ecc., restare nel tempo, persistere (anche + a ).
    mi rimane un forte dubbio
    ti rimarrà il cruccio di non averla aiutata
  8. Restare in avanzo, avanzare (anche + a ).
    è rimasta solo qualche fetta di pane
    mi rimangono pochi soldi
  9. Di parenti, amici, ecc., restare in vita, sopravvivere (+ a ).
    le è rimasto solo uno zio
    ormai non mi rimane più nessuno
  10. Di intervallo temporale o spaziale, mancare per raggiungere una certa data o un luogo (anche + a, per o per e inf.): rimangono ancora due giorni a Natale; per (arrivare a) Cagliari rimangono solo dieci chilometri.
  11. Spettare di diritto, toccare (+ a ).
    la decisione rimane a te
  12. Essere situato, ubicato.
    dove rimane lo stadio?
  13. Essere di competenza di qualcuno (+ in ).
    rimane in te decidere
  14. Nella forma rimanerci, restare impietrito dallo stupore o dalla delusione.
    quando l'ho saputo ci sono rimasto
intransitivo pronominale
  1. Restare in una condizione o situazione (anche + compl. predicativo del sogg.): ciascuno si rimanga col suo parere, che niuno glielo caverebbe di capo (Leopardi); si rimase povero e solo.
  2. Astenersi (+ da ): gl'italiani si rimarranno dalle cattive imitazioni forestiere (Gioberti); + di e inf.
    rimanti adunque Di più dolerti

Lat. remanēre, der. di manēre ‘rimanere’, col pref. re- .

Informazioni su rimasto.

  • Lingue in cui rimasto è usato:

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Rottura di sillaba di rimasto in sillabe

ri-ma-sto

  • Consiste di 3 sillabe e 7 lettere.
  • rimasto è una parola trisillabo, poiché ha tre sillabe.

Parole che fanno rima con rimasto.

basto, agnocasto, casto, fasto, nefasto, amminoplasto, blasto, brachiblasto, cloroplasto, cromoplasto, emoblasto, endoblasto, eritroblasto, fenoplasto, fibroblasto, idioblasto, leucoplasto, macroblasto, mieloblasto, neuroblasto, odontoblasto, oloblasto, ooblasto, osteoblasto, osteoclasto, trofoblasto, protoplasto, ezioplasto, condroblasto, antipasto, pasto, rimpasto, impasto, Adrasto, Erasto, trasto, contrasto, capotasto, catasto, guasto, vasto

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